GRAPPA FRATTINA | DIZIOGRAPPA spiare sms di whatsapp here Programma spia sms android press here Whatsup Spy pen italia site Keylogger press Android spy mobile app press Whatsapp spy Keylogger software windows 8.1 free download Blazingtools perfect keylogger mac review link Programma per controllare temperatura cpu gratis press Software spia Software spia per iphone Free lg t375 whatsapp messenger software download Applicazioni per spiare un cellulare Whatsapp software link site press rintracciare link site sms spia applicazione cellulare spia ebay software per rintracciare numero cellulare

DIZIOGRAPPA

Approfondisci le tue conoscenze sul mondo della grappa: abbiamo raccolto in un glossario i termini e le definizioni che ti faranno diventare un vero specialista di grappe.
Per approfondire, clicca sulle lettere.

Acidi

Organoletticamente conferiscono il sapore classico avvertibile sui bordi della lingua.
Gli acidi combinandosi con gli alcoli, originano gli esteri che hanno grande importanza nella caratterizzazione organolettica della grappa. Nella grappa l’acido  più rappresentativo è l’acetico.

Acquavite

Nome generico che raggruppa bevande ad alta gradazione alcolica ( oltre 30 gradi ma mediamente dai 40 ai 50) ottenute per distillazione di materie prime alcoligene; vino ( brandy, cognac, armagnac, ecc.), vinaccia ( grappa, ecc. ) sidri di varia frutta ( calvados, slivowitz, kirsch, prunella, williams, ecc.) melassa di canna da zucchero (rhum, ecc.) cereali ( whisky, vodka, bourbon, ecc.), agave (tequila).

Acquavite d’uva

Acquavite che si ottiene dalla distillazione dell’uva diraspata, pigiata e fermentata.

Affinamento

Tecnica che consente l’armonizzazione e l’arrotondamento della Grappa.
L’affinamento può avvenire lasciando riposare  la grappa dopo averla inserita all’interno di recipienti di acciaio inox o di botti di legno di diverse dimensioni.

Alambicco

Attrezzatura adatta per trasformare un liquido nella sua fase di vapore e in seguito a ricondensarlo nuovamente in liquido.
L’alambicco più elementare è costituito da una fonte di calore, una caldaia chiusa in cui si pone il liquido, un collettore che convoglia i vapori in un refrigerante che li ricondensa.

Alcoli

Serie di composti organici.
Nella grappa vengono distinti; l’acool metilico, presente in piccolissime quantità ma sempre sotto sorveglianza perché oltre certi limiti estremamente bassi è da evitare; l’acool etilico, tanto importante da essere usato come parametro per la commercializzazione delle acquaviti e gli alcoli superiori che hanno un ruolo determinante nella formazione della struttura e del bouquet, è quello la cui percentuale presente determina il grado alcolico delle bevande.

Alcolometria

E’ letteralmente la misurazione della quantità di alcool etilico presente in una soluzione acquosa.
Analisi sensoriale
E’ una disciplina scientifica che consiste nella valutazione delle caratteristiche di un prodotto attraverso gli organi di senso: vista, olfatto, udito, gusto e tatto.

Aromatizzazione

Operazione che consente, tramite l’infusione diretta di un’erba officinale o l’aggiunta di un’infusione idroalcolica nella grappa di ottenere un’acquavite con nuove caratteristiche organolettiche determinate dalla predominanza dell’aroma dell’elemento caratterizzante e non più dal tipico aroma della grappa stessa.

Aromi primari

Sostanze aromatiche naturalmente presenti nelle uve di partenza che configurano profumo e gusto alle grappe e alle acquaviti.
Gli aromi primari sono pertanto quelli che derivano alla grappa direttamente dal frutto di origine.

Aromi secondari

Aromi che si originano dai processi di trasformazione delle uve o vinacce in acquavite, ad esempio dalla fermentazione alcolica.

Aromi terziari

Aromi derivati da processi di affinamento successivi, esempio l’invecchiamento in botti di legno, questi vanno a coprire i primari e secondari caratterizzando definitivamente il prodotto.

Aromi Varietali

Aromi primari tipici degli specifici vitigni di origine (ad esempio Chardonnay, Aglianico, Traminer, Prosecco etc).

Assaggiatore

Persona dotata di specifica esperienza e adeguate conoscenze tecniche in grado di valutare oggettivamente una grappa e di inserirla in una graduatoria di merito conferendole un punteggio.

Barrique

Botte di legno della capacità compresa normalmente tra 225 e 228 litri utilizzata per la fermentazione o l’invecchiamento del vino e delle acquaviti.

Batteri

Microrganismi unicellulari di varia forma ( ad esempio a sfera o a bastoncino) che si riproducono per scissione. Se non attentamente controllati in ogni fase del processo di produzione delle grappe, dalla raccolta delle uve fino all’affinamento in botti, possono portare degli effetti negativi nelle caratteristiche organolettiche del prodotto.

Bicchiere

Piccolo recipiente di varia forma, materia e dimensioni che serve per bere o per effettuare l’analisi organolettica e sensoriale di una bevanda. Per l’assaggio della grappa si usa il bicchiere in vetro o in cristallo trasparente inodore e incolore a forma di tulipano molto indicato anche per il consumo abituale di questa acquavite.

Blend

Miscela di distillati aventi caratteristiche diverse, allo scopo di ottenere un’unica massa di acquavite con le caratteristiche specifiche volute.

Bouquet

Parola francese che significa letteralmente “boschetto, mazzo di fiori e quindi di odori”. Viene utilizzata nell’esame organolettico per indicare l’insieme delle sensazioni olfattive gradevoli emanate dalla grappa.

Caldaia

Termine che nel gergo distillatorio viene impiegato per indicare il generatore di calore e quindi di vapore. È la parte dell’alambicco nel quale viene introdotto il liquido da distillare.

Code

Sono così chiamate le ultime sostanze separate nella fase di distillazione delle vinacce, poiché più pesanti delle altre presenti nel liquido. Ricche di composti poco gradevoli poiché alcune in elevate quantità hanno caratteristiche organolettiche negative. Devono pertanto essere presenti nella grappa in giuste quantità.

Colonna distillatrice o a piatti

Attrezzatura che nella distillazione continua consente di ottenere in un unico passaggio la concentrazione dei vapori alcolici e/o la separazione di determinate sostanze. E’ costituita da un lungo cilindro in rame o in acciaio, intramezzato da diaframmi detti PIATTI, che consentono il frazionamento, la rettifica ed il successivo prelievo dei diversi elementi presenti nei vapori alcolici provenienti dalla materia prima riscaldata o in ebollizione.

Concentrazione alcolica

Concentrazione, espressa in percentuale in volume, con cui è presente l’alcool in una determinata soluzione liquida.

Cuore

Termine usato per indicare la frazione nobile di acquavite che si preleva dopo aver scartato, durante la distillazione, le teste che passano nella colonna per prime e prima che arrivino i prodotti della coda. Rappresenta la migliore grappa, quella dalle caratteristiche organolettiche più pregiate.

Diluizione

La forma elementare di taglio atta a diminuire la concentrazione di un determinato componente in una miscela liquida. Grappe e acquaviti che vengono distillate a gradazioni elevate, anche sopra gli 80 gradi alcolici, vengono diluiti con acqua demineralizzata fino alla gradazione ottimale voluta, in genere i 40 gradi alcolici, compiendo la cosiddetta riduzione a grado.

Disalcolazione

Estrazione dell’alcool di una materia alcoligena che viene eseguita portandola ad ebollizione.

Distillazione

Separazione mediante riscaldamento e successivamente condensazione dei vapori di sostanze aventi volatilità diversa.

Distilleria

Opificio destinato alla produzione di distillati.

Enzimi

Sostanze organiche di importanza fondamentale che prodotte da lieviti, batteri e muffe, sono in grado di catalizzare le reazioni chimiche e biochimiche nelle varie fermentazioni delle vinacce.

Esame organolettico

Operazione compiuta da persona esperta e competente tendente a dare un giudizio oggettivo sulle qualità organolettiche della grappa utilizzando i sensi della vista, dell’olfatto e del gusto.

Ettanidro

Unità di misura utilizzata nella commercializzazione della grappa corrispondente a 100 litri di alcool anidro, vale a dire a 100 gradi alcolici.

Evaporazione

Il passaggio della materia prima dalla stato liquido allo stato gassoso, il vapore.

Fermentazione

Insieme di processi biochimici che, ad opera di lieviti, trasformano determinate sostanze in altre. Nelle vinacce si possono avere fermentazioni di zuccheri, acidi, alcoli, o proteine. Di queste solamente la prima è desiderata, e pertanto attuata, la fermentazione alcolica, in cui gli zuccheri vengono trasformati in alcool, con la conseguente formazione anche di altre sostanze importanti quali gli aromi secondari.

Filtrazione

Operazione che consiste nell’illimpidire la grappa o altro liquido facendola passare attraverso un setto filtrante in grado di trattenere i costituenti della torbidità.

Flemme

Liquidi alcolici che si ricavano dalla prima fase della distillazione. Contengono acqua, alcool e una grande quantità di impurezze, che successivamente vengono in gran parte eliminate.

Gradazione alcolica

Percentuale di alcool etilico presente in un liquido.

Grappa

Acquavite derivante dalla distillazione delle vinacce in Italia.

Grappateca

Collezione di bottiglie di grappa. Può essere costituita a livello familiare come una semplice raccolta di bottiglie oppure all’interno di enoteche o bottiglierie che dedicano ampio spazio ai distillati.

Invecchiamento

Permanenza della grappa in fusti di legno per un periodo di tempo più o meno lungo allo scopo di ottenere una bevanda con caratteri organolettici diversi da quelli originari e di maggior pregio, in questa fase gli aromi primari (provenienti dalle uve) e quelli secondari (provenienti dai processi di produzione), vengono sostituiti dai terziari tipici dei vari metodi di invecchiamento.

Lieviti

Microrganismi unicellulari in grado di produrre enzimi e di compiere fermentazioni. I lieviti più importanti per le fermentazioni di uve e vinacce appartengono al genere Saccaromyces e sono quelli che fermentano gli zuccheri trasformandoli in alcool.

Mosto

Prodotto liquido che si ricava dall’uva fresca, con o senza raspi, mediante la pigiatura o la torchiatura. Il mosto viene trasformato in vino per mezzo della fermentazione alcolica operata dai lieviti, trasformandosi così da liquido zuccherino (mosto) in liquido alcolico (vino).

Ph

Indice chimico dell’acidità e dell’alcalinità di una determinata sostanza. Ph 1=massima acidità, ph 7=neutralità, ph 14=massima alcalinità.

Polifenoli

Sostanze coloranti e tannini presenti nelle vinacce, nella fase di distillazione della grappa vengono eliminate del tutto. Nelle grappe, ma solo in quelle invecchiate, si possono pertanto riscontrare soltanto i tannini provenienti dal legno dei fusti in cui vengono poste per l’affinamento.

Raspo

Quanto rimane del grappolo d’uva quando vengono sottratti gli acini (o chicchi).

Refrigerazione

Azione di raffreddamento con lo scopo di rendere insolubili, e quindi separabili dalla grappa, mediante filtrazione, le sostanze indesiderate del distillato.

Rettificazione

Si esegue per eliminare dal distillato le impurezze. Nella fase della distillazione avviene separando accuratamente le teste e le code dal cuore.

Riduzione del grado alcolico

Consiste nell’aggiungere acqua demineralizzata alla grappa per portarla dalla gradazione di distillazione (anche fino a 86 gradi) a quella di consumo, 38/50 gradi.

Scheda di degustazione

Strumento guida utilizzato dagli assaggiatori per l’esame organolettico di un determinato alimento. La scheda è costituita da un modulo standardizzato in cui vengono trascritte le valutazioni relative all’esame dell’aspetto, dell’olfatto e del gusto.

Serpentina

Parte dell’alambicco dalla forma a spirale che serve a ricondensare i vapori idroalcolici, riportandoli alla fase liquida grazie all’abbassamento della temperatura.

Stabilizzazione

Operazione precedente l’imbottigliamento con lo scopo di rendere la grappa limpida e stabile nel tempo.

Teste

Sono così chiamate le prime parti dell’acquavite ottenute dalla distillazione. Ricche di componenti poco gradevoli vengono separate dal cuore e riunite poi alle code, anch’esse eliminate dal distillato finale.

Uva

Frutto della vite composto da acini che attaccati al raspo formano il grappolo.

Vendemmia

Raccolta dell’uva all’epoca della maturazione ottimale, scelta in base alle esigenze del prodotto finale che si vuole ottenere.

Vigneto o vigna

Appezzamento di terreno coltivato a viti.

Vinaccia

Costituita dalla buccia, da parte della polpa residua e dai vinaccioli dell’uva, dopo la pigiatura e l’estrazione del mosto per la produzione del vino. Nel suo interno sono contenuti gran parte degli aromi e delle sostanze coloranti ed è la materia prima da cui si ricava la Grappa in seguito alla sua fermentazione e successiva distillazione.

Vinaccioli

Semi contenuti nell’acino dell’uva.

Vino

Prodotto della fermentazione alcolica di mosti ricavato da uve fresche o leggermente appassite.

Vite

Arbusto rampicante largamente coltivato fin dall’antichità per i suoi frutti (uva) bianchi o rossi.

Vitigno

Con questo termine si identifica una determinata varietà di vite. Nel gergo della Grappa viene utilizzato per indicare un’acquavite derivata esclusivamente dalle vinacce di una varietà particolare lavorate in purezza, ad esempio grappa di vitigno unico Pinot, Traminer, Barbera, etc.